PERSONAGGI


 

Anaya
è un’ingegnere civile che lavora nelle zone depresse del Sud America. Vecchia amica di Lara sin dai tempi dell’università, si trovava con l’archeologa al momento della tragedia accaduta nei pressi di Segou.

Pur avendo da sempre condotto una luminosa carriera per proprio conto, ha spesso intrecciato rapporti con Lara.





James W. Rutland Jr. ha avuto un’infanzia traboccante di ricchezza e privilegi. Ha frequentato l’accademia militare di West Point riuscendo a malapena a laurearsi contando sulle proprie forze.

Per quanto dura, l’esperienza lo ha reso felice, sviluppando in lui un senso di autodisciplina e di forza che gli sono utili anche ora, a servizio militare concluso. E’ una figura carismatica, abituata ad ottenere qualsiasi cosa desideri. Questa volta, però, l’oggetto delle sue brame è nel mirino di Lara Croft.




Zip è il tecnico del team di Lara, responsabile del supporto tecnico e logistico nei viaggi di Lara attorno al mondo; la sua postazione è nel furgone o nella stanza dei server nella casa di Lara, con cui è costantemente collegato tramite l’auricolare radio.

E’ un ragazzo molto spiritoso, in parte esperto ultra-tecnologico ed in parte teppista di strada. Un tempo era abituato a frequentare le alte sfere, ma alcuni anni di prigione lo hanno portato a riflettere e ad incrementare il suo risentimento nei confronti del sistema. Con un passato da hacker, lavora adesso con Lara condividendo con lei il gusto per la sfida ed il brivido del pericolo. E’ leale nei suoi confronti ed è convinto che il suo lavoro con lei sia la cosa più divertente che possa fare senza essere arrestato.




Alister Fletcher è l’assistente di ricerca di Lara, un’altra mente ricca di preziose conoscenze su tutto ciò che è incomprensibile e misterioso, in grado di aiutare Lara sul campo con rapide ricerche supplementari.

E’ nel team di Lara per provare le sue teorie, scoprire segreti come nessun altro è in grado fare perché è l’unico campo in cui le sue eccentriche conoscenze possono essere veramente utili. E’ sempre molto teso, suscettibile e si prende troppo sul serio.





Shogo Takamoto è un boss della Yakuza che ama le armi antiche. Oltre ad essere una delle figure più potenti della mala giapponese è diventato anche un esperto nel commercio clandestino di antichità, ingannando collezionisti frustrati ed avventurieri sostituendo oggetti falsi con quelli autentici; nonostante la sua falsa reputazione, continua nei suoi commerci grazie alla sua abilità nell’individuare cosa le persone realmente vogliano e a farglielo intravedere in modo che il loro desiderio offuschi il loro giudizio. Il suo più recente incontro con Lara gli ha lasciato l’amaro in bocca, ma è poco propenso a cercar vendetta perché un eventuale insuccesso significherebbe un’enorme perdita per la sua reputazione.





Toru Nushimura era un audace reporter investigativo che ha incrociato spesso la sua strada con Lara durante le sue pericolose investigazioni.

Ora è un ricco magnate dei media, ma non ha perso il suo gusto per il rischio e l’avventura ed è sempre contento di incontrare Lara ogni volta che le sue avventure la portano in città.
Ora però è un po’ più prudente, ha delle responsabilità e degli obblighi alcuni dei quali non piacevoli, e ha bisogno di mantenere dei buoni rapporti con la mafia giapponese.






Dall’esterno Amanda Evert può sembrare una normale studentessa di Antropologia, ma in realtà i suoi interessi sono orientati alla metafisica; lei ha sempre creduto che il comune concetto di realtà fosse solo una sottile, grigia patina che ricopriva le infinite verità dell’anima. Ha studiato ogni religione e ordine mistico del mondo, passato e presente, e già ai tempi dell’università era un’esperta di teologia e misticismo. Amanda ha una teoria per la quale i frammenti di un unico ordine mistico, a lungo dimenticato, continuano ad esistere nei riti e rituali dello shamanismo, della stregoneria e in molte altre religioni; il suo sogno è quello di ritrovare questa suprema conoscenza del passato ed insegnarla alle persone in modo che possano ottenere l’illuminazione dello spirito.. ma col tempo questa passione giovanile diventò una vera e propria ossessione, qualcosa che a quel tempo Lara considerò innocua.

Lei era indubbiamente a suo agio con le ricerche al di là dei confini dell’indagine scientifica, ma era anche una brillante ricercatrice ancora in contatto col mondo moderno. Era giovane, studiosa, non troppo sicura di se stessa e un po’ hippy. La sua amicizia con Lara era caratterizzata da scherzose dispute filosofiche; non erano quasi mai d’accordo, ma incrociavano le loro spade intellettuali senza esasperare o infuocare il punto di vista altrui.

Quando andarono in Perù, mentre portavano alla luce una tomba che Lara credeva contenesse l’ultima regina di Tiwanaku, il loro team di studenti laureati aprì una breccia in una nuova stanza e tutto l’inferno venne liberato. Lara fu l’unica a ritornare in superficie dove l’ingegnere strutturale del team, Anaya Imanu, ascoltò con orrore Lara raccontare di come un’entità malvagia avesse massacrato tutti i componenti del team al di fuori di lei ed Amanda. Ma come iniziarono a fuggire, Amanda attivò una trappola che sigillò la stanza, il tetto iniziò a crollare e lei, intrappolata, era alla fine affogata.